Targa d'oro, parola ai protagonisti: Giuseppe Andreoli
30/04/2020

Le bocciate a campanile e le scarpe sbagliate…

I curiosi aneddoti dell’astigiano Giuseppe Andreoli, sei volte vincitore ad Alassio, la prima nel 1969 con il mitico Granaglia

Sui campi di Alassio ha scritto pagine indimenticabili, soprattutto a suon di bocciate, figlie di uno stile di tirata unico nel suo genere, con traiettoria a campanile. Giuseppe “Beppe” Andreoli, astigiano classe ’47, 3 titoli mondiali e 2 Coppe Principe di Monaco, oltre a 23 titoli italiani, e 73 presenze in nazionale, non ha mai perso una finale della Targa d’Oro, collezionandone 6.

SCARPE – “La prima emozione alassina – esordisce Andreoli – l’ho provata a 19 anni. Con una quadretta della Way Assauto di Asti, se ricordo bene perdemmo nei quarti di finale. Andò meglio due anni dopo quando arrivammo in semifinale. Nel 1969 il primo successo sotto le insegne della Pianelli con il grande Berto Granaglia, Baroetto e Caudera. In finale rifilammo un cappotto alla genovese Colombo, quella di Cereghino e Molinari. Ma di quella Targa ho un ricordo che mi porterò sempre appresso. Mi presentai in piazza Partigiani, dove dovevamo giocare, con un paio di scarpe blu. Quando Granaglia mi vide, disse: avrai vinto il campionato del mondo, ma se non hai le scarpe uguali alle nostre, non presentarti“.

CURIOSO – Ma questo è soltanto uno dei tanti aneddoti cari a Beppe, che si concede volentieri all’onda dei ricordi.
Un’altro fatto curioso, stavolta sotto il profilo tecnico – prosegue Andreoli – si verificò nell’edizione successiva alla vittoria del ’74. Sempre con la Pianelli, affrontammo una quadretta torinese. In una giocata ormai decisiva, con punto nostro sul pallino al massimo, un avversario ci viene incontro per darci la mano, ma viene bloccato dal bocciatore, Franco se non erro, che va alla tirata e la fa ferma. Noi, con 6 bocce in mano, riuscimmo a sbagliarle tutte, sia io, che Sturla e Suini, e perdemmo la partita. Con la stessa quadretta, c’era pure Paletto, nel ’77 ottenni uno dei più bei successi contro i favoriti Granaglia, Bruzzone, Macocco e Tamagno, della Lancia”.

Da sinistra in piedi: Foto di rito prima della finale dell’edizione 1985. In piedi da sinistra: Franco Torrini (dirigente Alassina e Fib), l’arbitro Ottonello, Franco Negro, Gigi Zeppa, Beppe Tonietta e Beppe Andreoli. Accosciati: Franco Dallolmo, Piero Paletto, Manlio Priotto, Renato Baldo.

DIABOLICO – “Quella successiva, del ’79, con la maglia dell’Accorsi Tuttobocce, ebbe un epilogo diabolico. Gli avversari erano Suini, Notti, Paletto e Pinara Bruzzone, credo per i Comunali di Alessandria. Sul parziale di 8-4 per noi, fallirono 6 bocciate, di cui 4 al pallino; a Granaglia bastò colpire due volte per fare 7 punti. Però se devo essere sincero la più bella affermazione personale è l’ultima, quella con la quadretta del Nizza, nell’85. Con Negro e Zeppa, io facevo da spalla al bocciatore di testa, Dallolmo. In semifinale contro la Colombo di Sturla, Bruzzone, Notti e Bozzano, ho realizzato il cento per cento, con 25 bocce utili su 25. Ed ho replicato in finale contro la Ciriacese di Priotto“.

M.T.

curriculum completo (a cura della redazione di Bocceinvolo.it)

Leggi l’articolo su Gazzetta.it e Federbocce.it

Le altre interviste…

Emanuele Bruzzone

Emanuele Bruzzone

Bruzzone e Alassio, nozze d’argento rinviate... Il debutto di Emanuele, quando era ancora allievo, nel 1990. La prima (e per ora unica) vittoria nel 2011.Il campione varazzino ripercorre le sue molteplici presenze alla Targa d’oroIl quarantaseienne...

Simone Mana

Simone Mana

Un nome, una garanzia Per Simone Mana nel 2013, a 18 anni appena compiuti, il suo primo (e per ora unico) successo nella Targa d’oroDal 2008, quando tredicenne iniziò a frequentare i podi dei campionati italiani con un secondo posto nell'individuale under...

Aldo Macario

Aldo Macario

Macario e Alassio, oltre le nozze d’oro Il campione astigiano è da più di 50 anni protagonista della Targa d’oro. Al suo attivo due indimenticabili vittorieAldo Macario e la Targa d’Oro: una storia che dura (quasi ininterrottamente) dal 1966. Il campione...

Pier Giovanni Grimaldi

Pier Giovanni Grimaldi

Tre vittorie con tre maglie diverse Biellese, Dlf Asti e Gaglianico le maglie che indossava Pier Giovanni Grimaldi, piemontese arrivato alle bocce dopo aver abbandonato il calcio per infortunio, in occasione dei suoi trionfi alassini, tra il 1988 ed il...

Osvaldo Baudino

Osvaldo Baudino

La tripletta dell'uomo di ghiaccio Classe 1957, nativo di Rivarolo Canavese, il "freddo" Osvaldo Baudino ha messo in bacheca tre edizioni della Targa d'oro. L'esordio a fine anni '70, il primo podio nel 1998, i primi due successi nelle edizioni 1999 e...

Giancarlo Losano

Giancarlo Losano

Un giocatore per tutte le stagioni Dall’esordio del 1979 all’ultima apparizione del 2011, ecco i ricordi delle esperienze alassine del pinerolese Giancarlo Losano, sceso in campo ad Alassio con tante “maglie” diverse. Il suo nome figura tre volte nell’albo...

Albino Cuneo

Albino Cuneo

Agli albori della Targa d’oro Gran colpitore (non a caso denominato il Guglielmo Tell delle bocce), pluridecorato a livello nazionale e internazionale, Albino Cuneo, chiavarese prossimo a compiere 88 anni, ha trionfato in tre delle prime 10 edizioni della...

Mauro Fassone

Mauro Fassone

Fedeltà allo Spiaggia, per non tradire l’amata Targa d’oro Mauro Fassone, vercellese classe 1954, non ha un curriculum ricco come i colleghi già intervistati,eppure ha trionfato tre volte ad Alassio, dove ha debuttato quando era ancora minorenne.Non ha il...

Piero Paletto

Piero Paletto

Paletto, l’artista dell’accosto Il fortissimo puntatore torinese, arrivato anche a disputare più finali iridate (nel 1978 l’Italia perse dalla Francia dopo oltre 7 ore di gioco), ha trionfato tre volte ad Alassio. Nel 1976 fece parte della quadretta...

Giancarlo Selva

Giancarlo Selva

Un tris e un po’ d’amaro... sotto i baffi Per il campione biellese Giancarlo Selva, classe 1936,la Targa d’oro di Alassio, cui ha partecipato una cinquantina di volte da giocatore,è sempre stato un appuntamento imprescindibile. I suoi trionfi risalgano al...

Fabrizio Deregibus

Fabrizio Deregibus

Deregibus ad Alassio, come fare centro al primo colpo Nel 1987, non ancora 21enne, il campione torinese è salito per la prima volta sul gradino più alto del podio della Targa d’oro.Ad oggi i suoi successi sono quattro..."Almeno in una cosa sono pari al...

Nicola Sturla

Nicola Sturla

Quattro successi e una partita di cinque ore… Sono ancora tanti i ricordi (per la maggior parte belli) che il ligure di Lavagna Nicola Sturla, quasi 78enne e 10 titoli mondiali all’attivo, conserva della gara di Alassio. Il periodo d’oro tra il 1973 e il...

Carlo Ballabene

Carlo Ballabene

Il poker del Principe L’atleta di Santa Margherita Ligure, da qualche anno in forza alla Brb Ivrea, è uno dei più “ricercati” dal pubblico di Alassio,dove ha esordito a soli 18 anni, con la maglia dell’Ardita.Quattro volte ha chiuso la Targa d’oro senza...

Franco Benevene

Franco Benevene

Ad Alassio cinque successi e… mezzo Tutti concentrati tra il 1964 e il 1973 i trionfi del torinese Franco Benevene nella Targa d’oro.E se nel 1979 la finale non fosse stata rinviata e non si fosse infortunato...Il torinese Franco Benevene, classe '42 nel...

Lino Bruzzone

Lino Bruzzone

L’irresistibile attrazione del mancino di Sampierdarena Protagonista ad Alassio dal 1962, con sette successi all’attivo,il campionissimo ligure Lino Bruzzone ha tante belle storie da raccontareNon solo occupa le prime posizioni della hall of fame dei più...

Mario Suini

Mario Suini

Non ho dubbi: “E’ la gara più bella” Dieci trionfi ad Alassio, l’ultimo nel 2015 a 45 anni di distanza dal primo, per il campione ossolano Mario Suini “È sicuramente la gara più bella. Ha un fascino particolare. Io ne ho disputate tante, ma Alassio è...

Arrigo Caudera

Arrigo Caudera

I lucidi ricordi del “recordman” Ad Alassio dodici centri e tanti campioni al fianco del torinese Arrigo Caudera, classe 1926, vittorioso per la prima volta nel 1958In un clima di grandi incertezze legate all'emergenza coronavirus, anche le bocce sono...

Pin It on Pinterest

Share This